|
Resoconto della XIX spedizione in
antartide del CNR
Da Baia Terra Nova di Giorgio Bruzzone - e-mail 01
Salve a tutti, inizio, con questa, una serie di mail che spero vi
facciano vivere con me la XIX Spedizione in Antartide.
Mi scuserete se ci sarà qualche sgrammaticatura o qualche
ripetizione, ma scrivo questa lettera molto tardi di notte (sempre dopo
il vostro mezzogiorno mezzanotte per me) e, dopo una lunga
giornata di lavoro, la lucidità comincia a scarseggiare.
Vi fornisco alcune informazioni preliminari sulla Spedizione che vi
aiuteranno a conoscerla meglio.
Le Spedizioni Italiane in Antartide sono iniziate nel 1985 quando
e’ stato scelto il sito dove edificare la Base; da allora
ogni anno si e’ ripetuta la Spedizione che ha visto da una
parte ampliare e migliorare la Base e dall’altra portare
avanti il fine primario per cui si fanno le spedizioni, ossia la
ricerca scientifica.
La base Baia Terra Nova
Ogni spedizione vede la partecipazione di numerosi
gruppi di ricerca che studiano l’Antartide sotto ogni punto
di vista, dalla geologia alla fisica dell’atmosfera, dalla
biologia alla metereologia, sia in mare che a terra.
Io faccio parte del gruppo che si occupa di tecnologie e in particolare
di robotica. In questa spedizione abbiamo due programmi che si
svolgeranno in due periodi della stessa: nel secondo periodo dobbiamo
depositare sul fondo marino, con l’ausilio del nostro robot
Romeo, uno strumento da noi costruito chiamato camera bentica che isola
una porzione di fondo e analizza per un periodo di 24 ore i
parametri fisico-chimici dell’acqua e riprende filmati per
studiare il comportamento di certi organismi; nel terzo periodo un
robot di superficie, un catamarano chiamato Charlie, sempre costruito
da noi, porterà uno strumento che campiona il film
superficiale del mare per studiare l’influenza degli agenti
chimici portati dall’atmosfera sulla superficie del mare.
Tutto questo si svolgerà nel periodo dal 30 novembre al 20
febbraio (circa).
Inizio della Spedizione.
Partenza da Genova 30/11/2003
Arrivo a Christchurch (Nuova Zelanda) 02/12/2003;
La partenza da Christchurch per la Base Italiana Baia Terra Nova in
Antartide era stata fissata per il 3 mattina. Purtroppo a causa di
forti nevicate in Base non e’ stato possibile partire. Solo
dopo aver preparato adeguatamente la pista, avrebbero autorizzato il
decollo. Giovedi’ 04/12/2003 alle ore 10.45 Siamo decollati
verso la Base.
L’aereo utilizzato e’ un quadrimotore Hecules C130
noleggiato dal PNRA (Programma Nazionale di Ricerche in Antartide) che
copre la distanza tra Christchurch e la Base in circa 8 ore. Il viaggio
e’ stato buono, il cielo sereno fino alla convergenza
antartica; dopo il sessantesimo parallelo il maltempo ci ha
accompagnato fino alla Base.
La pista di atterraggio e’ stata ricavata su pack, mare
ghiacciato dallo spessore di circa 2,5 metri. Viste le abbondanti
nevicate, il personale logistico della Base ha dovuto lavorare 24 ore
di seguito per sgombrare la pista dalla neve.
I primi 3 giorni di permanenza in Base ci hanno visti impegnati a
trovare e aprire le casse contenenti la strumentazione scientifica,
allestire i laboratori e ripristinare le apparecchiature. Un altro
lavoro preparatorio che stiamo eseguendo e’ la ricerca del
sito dove allestiremo il campo; in questo campo porteremo i due
container laboratorio allestiti per effettuare le immersioni del
veicolo subacqueo. Nei prossimi mail racconterò quali sono i
nostri progetti un poco alla volta per non appesantire la lettura.
 |
|

|
|
Bitta glassata al porto |
|
Tethys Bay da Fish Hut |
Se qualcuno volesse scrivermi vi prego di seguire la procedura
sottoindicata, necessaria perché i messaggi vadano a buon
fine. In ogni mail metterò questa procedura nella signature
in modo che l’abbiate sempre sotto mano:
per farmi domande tecniche riguardanti la Spedizione o questa
newsletter potete scrivere all’indirizzo Bruzzone.Giorgio_s@btn.pnra.it;
se volete invece mandarmi comunicazioni personali potete mandarli a Bruzzone.Giorgio@btn.pnra.it
; la differenza tra i due indirizzi e’ che il primo
e’ considerato di servizio con una quantità
maggiore di spazio disponibile ma il vincolo di poter trattare solo di
argomenti lavorativi;
nel secondo possiamo ricevere o spedire solo 15K ma senza vincolo di
argomento. Tutto questo per minimizzare il tempo di trasmissione che,
essendo via satellite, ha un costo notevole.
Allego le prime due foto, opportunamente ridotte, per diminuire il
tempo di trasmissione e riguardano rispettivamente una veduta della
Base e una fase della ricerca del sito dove verra’ installato
il campo.
Un saluto a tutti
Giorgio Bruzzone
|