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Mar Glaciale Artico

 

 

Introduzione, Confini e dimensioni, Caratteristiche strutturali, Le isole, Il ghiaccio, Risorse

 

 

I. Introduzione
Mar Glaciale Artico (inglese Arctic Ocean; norvegese Ishavet; russo Severny Ledovity okean), settore dell'oceano Atlantico che si estende attorno al Polo Nord ed è compreso tra le coste settentrionali dell'Europa, dell'Asia e dell'America. Da molti è considerato il quarto oceano del mondo.
 

 

II. Confini e dimensioni
Il Mar Glaciale Artico è collegato all'oceano Pacifico attraverso lo stretto di Bering. Il confine tra il Mar Glaciale Artico e l'oceano Atlantico è meno evidente perché è determinato principalmente da una serie di catene montuose sottomarine che si estendono dalla Scozia alla Groenlandia e da questa all'isola di Baffin, a una profondità compresa tra 500 e 700 m. Nell'Artico sfociano numerosi fiumi: sono da segnalare l'Ob, lo Jenisej e la Lena in Asia, il Mackenzie e il Coppermine, in America. La superficie complessiva del Mar Glaciale Artico, comprese le sue suddivisioni principali, come il mare di Groenlandia, il mare di Norvegia, il Mare del Nord e il mare di Barents, è di circa 14 milioni di km2.
 

 

III. Caratteristiche strutturali
La struttura morfologica del fondale, che fu esplorato e studiato solo a partire dalla fine degli anni Quaranta, è caratterizzata da quattro vasti e profondi bacini, separati da alcune dorsali sottomarine parallele. La dorsale di Lomonosov, che è la più lunga, taglia l'Artico circa a metà, estendendosi sotto l'acqua per 1700 km, dalla Siberia all'estremità nordoccidentale della Groenlandia. Le altre due dorsali sono meno estese: la cordigliera Alfa, sul lato americano, delimita il bacino canadese da quello di Makarov; la cordigliera di Nansen invece delimita il bacino Fram da quello euroasiatico.
La profondità media del Mar Glaciale Artico è di soli 1500 m; i fondali più bassi si trovano in corrispondenza della vasta estensione della piattaforma continentale lungo le coste siberiane e scandinave. Il punto più profondo misura 5450 m.
 

 

IV. Le isole
L'Artico è disseminato di isole, che emergono in particolar modo dalla piattaforma continentale al largo della costa euroasiatica, creando una serie di mari interni. A nord-est della Norvegia si trova l'arcipelago delle Svalbard (conosciuto in passato come Spitzbergen); a nord della costa russa si trovano la Terra di Francesco Giuseppe, le isole Novaja Zemlja e Severnaja Zemlja, le isole della Nuova Siberia e l'isola di Wrangel. Le numerose isole dell'arcipelago canadese, tra le quali le isole Regina Elisabetta, l'isola Victoria e l'isola di Baffin, si estendono dal continente americano alla Groenlandia, che è l'isola più grande del Mar Glaciale Artico.
 

 

V. Il ghiaccio
Nell'Artico si trovano tre tipi di ghiaccio: di terra, di fiume e di mare. Il ghiaccio di terra è costituito dagli iceberg, che non sono altro che pezzi staccatisi dai ghiacciai, soprattutto quelli groenlandesi. I fiumi trasportano nell'Artico l'acqua dolce, che qui congela. Vaste zone della piattaforma siberiana e di quella nordamericana sono coperte da ghiaccio di fiume. Il ghiaccio di mare viene formato dal congelamento dell'acqua salata; si tratta della forma più comune di ghiaccio presente nell'Artico. Nei mesi invernali una lastra permanente di questo ghiaccio si estende su tutta la superficie del mare (banchisa), fatta eccezione per la zona a nord-est dell'Islanda e a nord della Scandinavia. D'estate questa lastra s'incrina e si spezza, lasciando affiorare la superficie del mare qua e là, soprattutto lungo le coste della Siberia, dell'Alaska e del Canada. Si forma allora il cosiddetto pack: pezzi di ghiaccio accumulati e pressati, che si staccano dalla banchisa e galleggiano sul mare formando spesso vere e proprie creste di ghiaccio che possono raggiungere uno spessore di oltre 10 m.
 

 

VI. Risorse
Solo i mari marginali dell'Artico, come il Mare del Nord e il mare di Barents, che hanno acque più calde, sono ricchi di pesce. Le specie più pescate sono le aringhe e i merluzzi. Varie specie di mammiferi, come le foche e le balene, sono state per secoli vittime di una caccia incontrollata, che le ha portate quasi all'estinzione. Solo in anni recenti sono state istituite regole e forme di protezione per salvaguardare la vita di questi animali. Al largo della costa siberiana orientale viene estratto lo stagno, mentre numerosi giacimenti di petrolio e di gas metano sono situati nel Mare del Nord e lungo le coste a nord dell'Alaska e del Canada.
 

 

"Mar Glaciale Artico," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2002
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