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Canazei

 
 

Canazei è un centro turistico a quota 1465 m sul mare situato nell’alta Val di Fassa in provincia di Trento ai piedi della mole imponente del massiccio della Marmolada. La stazione ha conservato in parte l’aspetto di un paesino di montagna d’altri tempi. Questo, tuttavia, senza rinunciare a dotarsi di ottime attrezzature alberghiere e sportive.
La collocazione stradale in fondo alla Val di Fassa , le 2 strade rotabili per il Passo Sella (m 2214) e il Passo Pordoi (m 2239) e per le pendici della Marmolada ,  incunea il paesino in una regione costellata di montagne adatte alla pratica dello sci.

Con una popolazione di 1823 abitanti è sicuramente il paese turisticamente più rinomato della Valle, grazie alla sua vicinanza appunto ai Passi Dolomitici, al vasto carosello di piste da sci facilmente raggiungibili  ed alle sue moderne e confortevoli strutture turistiche. Da Canazei parte una funivia che giunge a Pecol: di qui un’altra funivia giunge al Col di Ross (m 2380) mentre una seggiovia raggiunge la Cresta del Pecol (m 2216) collegandosi pure a sua volta con le altre tre seggiovie ciascuna a elevata portata oraria e di discreta lunghezza, che unitamente ad altri due skilift schiudono l’ampia conca sulla parte alta del Belvedere (m 2426)). Di qui esiste pure la possibilità di discesa sul versante opposto servito da altre seggiovie e uno skilift che raggiunge il Passo Pordoi, o rispettivamente proseguendo la discesa per Arabba e il Sella Ronda. Dalla sommità del Belvedere a Canazei corrono due piste (oltre alle molte minori) che si sviluppano per circa 6 chilometri e coprono un dislivello di 917 metri, con percorsi di media difficoltà. Nel fondovalle alcuni skilift servono soprattutto i principianti. 

Una gita consigliabile, specialmente in primavera avanzata, è quella che conduce alle pendici della Marmolada: si arriva con una discreta strada fino al Lago di Fedaia (a quota 2040), quindi una cabinovia conduce a Pian dei Fiacconi (a 2626 metri), con possibilità di entusiasmanti discese sugli ampi plateaux dalla pendenza piuttosto ripida; dal Lago di Fedaia si prosegue verso il valico omonimo, da dove una seggiovia e uno skilift risalgono collegandosi direttamente al tratto terminale della grande funivia che dai 1440 metri di Malga Ciapela (raggiungibile dal Passo di Fedaia con una rotabile) sale in tre tronchi fino ai 3270 metri della Punta Rocca: qui alcuni skilift-scuola sul ghiacciaio sono il paradiso dello sci estivo. In pri­mavera, invece, agli sciatori di buone capacità è consentito salire al Passo Pordoi, scendere con la funivia fino al Sass Pordoi e quindi superare, sci ai piedi, i 700 metri di dislivello tra roccette ‘impolverate’ di neve, compiendo una delle discese più interessanti dell’arcata alpina.

Da Canazei si possono godere scenari grandiosi su alcuni dei più noti gruppi dolomitici: Marmolada, Sella, Sasso Lungo. Escursioni raccomandabili conducono al Belvedere, al Passo Pordoi, al Sass Pordoi, al Piz Boè (m 3152). al Lago di Fedaia e alla Marmolada (m 3343).

Subito dopo Campitello, per raggiungere Canazei, d ove la valle si allarga, balza alla vista la mole del "Gran Vernel" con i suoi ghiacciai pensili, tutti sotto il limite delle nevi perenni. Il primo nucleo abitato che si incontra risalendo la valle è Gries, frazione di Canazei. La chiesetta della Madonna della Neve, datata 1595 e dal caratteristico campanile a cipolla, porta alla fiancata sud l'immagine di S. Cristoforo del 1700 (soggetto ricorrente nella pittura murale fassana) attribuito a Valentino Rovisi, di famiglia gardenese trasferitasi a Moena, che fra il 1728 e 1750 fu allievo del Tiepolo di Venezia. Il piccolo tempio gotico è stato restaurato nell'aspetto originale e riaperto al culto nel 1979. Nei pressi, di notevole interesse il vecchio nucleo di Magoa, risalente agli inizi del 1600. Sempre nell'abitato di Gries si trova la parrocchiale di Canazei dedicata al Sacro Cuore e costruita durante il secondo conflitto mondiale. Risale invece al 1500 la chiesetta di S. Floriano, protettore contro gli incendi. La chiesetta, in cui si possono ammirare gli altari laterali in stile barocco, restaurata recentemente, con il suo bell'affresco al fianco nord, riproducente la simbologia di S. Floriano e bellissime porte bronzee, è sempre aperta al culto.