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Questa piccola vacanza durata in effetti una settimana abbiamo deciso di passarla in Brianza, senza il nostro amatissimo camper. Visitandola ci siamo accorti di quante bellezze è ricca questa terra.
Un ambiente dalle dolci ondulazioni collinari, ricco di memorie e di stupendi panorami. Situata tra le valli del Seveso e dell'Adda che dalla pianura monzese risale alle colline dell'anfiteatro morenico delimitato dai due rami del lago di Como

     
   

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I panorami che vi si gustare  sono numerosi : come quelli verso le valli e quelli (uscendo un pochino) sul lago di Lario o Como. Stupenda è la strada che porta fino a Bellagio, località  turistica di fama internazionale situata sul promontorio che divide il Lario nei due rami di Como e Lecco.

     
     
A Sirtori, piccolo paesino nei pressi di Barzanò, abbiamo sostato per le notti. Nei pressi vi sono diversi insediamenti rurali come quello di Ceregallo, che sorge su un'area di rilevante interesse archeologico

Nella foto qui di fianco vediamo il Fontanile: un bacino artificiale profondo solo 2 metri dove vivono tantissime specie di animali e di insetti.

     
     
Come detto prima ci siamo spostati anche in zone limitrofe o quasi,  come, ad esempio, a Sotto il Monte Giovanni XXIII in provincia di Bergamo,  paese natale di papa Giovanni XXIII.  Si può visitare la casa natale e un museo dell'infanzia del santo. Nella foto la grande piazza proprio di fronte alla chiesa.
     
   

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Un giretto un po' più lungo l'abbiamo effettuato quando, in moto, siamo andati sul passo dello Stelvio, in Valtellina. Costeggiando tutto il lago di Como sulla nuovissima superstrada siamo arrivati a Sondrio e di qui fino a Bormio.
     
     
Veramente unici i panorami e ancor più unica e la strada del passo: tra tornanti e curve mozzafiato all'interno del parco dello Stelvio in mezzo ad una natura magnifica siamo finalmente arrivati sulla cima. Il parco è il più vasto tra quelli esistenti in Italia e fu istituito nel 1935 per salvaguardare alcune specie di ungulati alpini ( cervo, camoscio stambecco capriolo) e l'aquila.
     
     

Sul passo, a quota 2759mt arrivano tanti ciclisti (qui di fianco ne abbiamo immortalato uno) ai quali non si può non fare i complimenti visto il tipo di strada, la pendenza ed il tempo. Sicuramente una bella faticaccia.
     
     
Qui vi sono diversi negozi che vendono souvenir e altri oggetti di antiquariato locale;  inoltre vi sono diversi ristorante, bar e tante bancarelle che offrono, a prezzi non del tutto modici, salsiccia, porchetta e birra e tantissimi tipi di panini. Possiamo assicurarvi che anche in agosto qui fa freddo, per cui è bene partire attrezzati.
     
   

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