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L'arcipelago delle isole Svalbard a circa metà strada tra Capo Nord (1000 Km) e il Polo (1200 Km)
comprende diverse isole polari racchiuse tra i 74° e 81° di latitudine nord,  e tra i 10° e 35° di longitudine est. L'isola Spitzbergen e la più grande di tutte queste isole ed è anche la più conosciuta, sia a livello turistico perché su questa isola vi sono diversi centri abitati, sia a livello produttivo perché qui vi sono ancora miniere di carbone attive. La superficie delle Svalbard è di circa 62000 Kmq.
Oltre all'isola Spitzbergen vi sono anche : l'isola di Nordaustlander, Edgeøya, Barentsøya e tantissime altre piccole isole ed isolotti.
La Corrente del Golfo lambendo le coste occidentali dell'arcipelago mitiga notevolmente il clima che pur essendo rigido, durante i mesi estivi può raggiungere anche i 18/20 gradi centigradi (media +5). La temperatura media comunque è bassa e di inverno si abbassa molto facilmente sotto i -30 e talvolta anche -40 gradi centigradi (media -15). La pressione atmosferica mediamente si attesta sui 1010-1020 millibar.




La cartina

   
Il nome Svalbard significa "coste fredde" e dal 1920 nell' ambito della conferenza per la pace di Parigi le isole Svalbard vennero ufficialmente elette a territorio demilitarizzato e fu proclamata pari opportunità di sfruttamento minerario per tutti gli Stati firmatari del trattato tra cui anche l'Italia.
Nel 1925 la Norvegia prese di fatto il controllo delle isole.
Attualmente un Governatore, che risponde alle leggi Norvegesi, e' l'autorità che e' responsabile del rispetto delle leggi vigenti.
Nelle isole sono presenti due comunità russe: Pyramiden e Barentsburg, che vivono sfruttando i giacimenti carboniferi e sempre più con i turisti che, nei mesi estivi, si spingono fino a queste latitudini.

   
   
L'equilibrio ecologico di questi territori fragilissimi, costituito da delicati rapporti tra terra e mare, risulta in continua evoluzione a causa del progressivo ammorbidimento climatico, che causa lo scioglimento dei ghiacciai e il regresso della banchisa
Molto povera è la flora caratterizzata sopratutto da licheni e comprende poco più d'un centinaio di piante, tutte basse e non vistose. Fanno eccezione alcuni fiori, tra cui il papavero delle Svalbard
L'elemento più importante della fauna invece è l'orso bianco, che vive predando le foche, tra cui le più diffuse sono la foca degli anelli e la foca barbata. La renna è presente nella forma nana, mentre il bue muschiato è stato reintrodotto con successo e il tricheco, sterminato in passato, compare adesso sporadicamente. Vi sono anche la volpe artica e la lepre artica oltre ad abbondanti specie di uccelli (109), presenti a milioni lungo le coste tra cui i rari gabbiani di Sabine e d'avorio ed i puffinlg (nella foto)

   
   
Il nostro viaggio parte da Longyearbyen la capitale delle isole e dopo un breve giro del paese e delle zone circostanti ci imbarchiamo sulla motonave Brend che in 5 giorni ci porta a fare una crociera in mezzo a fiordi fantastici con mitiche escursioni a piedi sempre seguiti da esperte guide fino ad oltrepassare l'80 grado di latitudine nord in mezzo al mare di Barentz.
L'emozione è forte come i panorami osservati e ammirati e ancora di più quando ci godiamo in perfetta visione il sole di mezzanotte: uno spettacolo unico. (Nella foto l'itinerario della crociera)
Clicca per vedere il programma completo della crociera