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| Inghilterrra | |
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Sguardo
d'insieme
A colpo d'occhio noterete che a località meno note
riserviamo più spazio rispetto a Londra. Significa che, una volta
giunti nella metropoli, dovrete avventurarvi da soli? Non del tutto: la
Lonely Planet a Londra ha dedicato una guida intera. Buona lettura e
buon viaggio! Londra Londra è una città cosmopolita dove convivono primo e
terzo mondo, chauffeur e mendicanti, classe dirigente, classe
lavoratrice e avanguardia. A differenza di altre grandi città europee,
Londra sembra sporca e disordinata nel suo sviluppo urbano, ma questo
costituisce parte del suo fascino. Visitare Londra è come trovarsi in
una gigantesca tavola del Monopoli congestionata dal traffico. Anche se
spesso non si sa dove ci si trova, almeno i nomi suonano rassicuranti e
familiari. La città è così enorme che i visitatori sono obbligati a
utilizzare la metropolitana e ciò rende più difficile l'orientamento. Cattedrale
di Canterbury La più imponente ed evocativa, se non la più bella,
cattedrale inglese è la sede dell'arcivescovo di Canterbury, primate
d'Inghilterra. Come molte cattedrali, la sua costruzione ha avuto
diverse fasi e ha risentito di diversi stili architettonici, ma il
risultato finale è un vero capolavoro. Gli spettri di santi, soldati e
pellegrini aleggiano nell'edificio e neppure le orde di chiassosi
bambini francesi riescono a sciuparne l'atmosfera. Dopo il martirio di
Thomas Becket nel 1170, la cattedrale è divenuta una delle più
importanti mete di pellegrinaggio medievali e come tale è stata
immortalata da Geoffrey Chaucer nei suoi Canterbury Tales. La città è stata pesantemente danneggiata dai
bombardamenti durante la II guerra mondiale e alcune parti sono state
interamente ricostruite, ma i turisti continuano ad arrivare a frotte
come hanno sempre fatto negli ultimi 800 anni - anche se il loro numero
potrebbe ridursi ora che bisogna pagare US$5 per visitare la cattedrale. Stonehenge Con i suoi cinquemila anni di storia, Stonehenge è il più
famoso sito preistorico d'Europa e costituisce ancora uno stimolante
mistero, nonostante sia una meta turistica troppo frequentata. È
formato da un anello di enormi pietre sormontate da altrettanto massicci
monoliti, circondato da un fossato esterno. I blocchi sono disposti in
base ai movimenti dei corpi celesti, ma si sa ben poco della loro
funzione. Quello che colpisce molti turisti non è tanto il significato
religioso del sito, quanto la tenacia di coloro che hanno trasportato
alcune delle pietre addirittura dal Galles meridionale. Si calcola che
ci siano volute almeno 600 persone per trascinare uno di questi massi,
pesanti 50 tonnellate. L'aspetto negativo di Stonehenge è che è
circondato da un recinto, due grandi strade tagliano la zona dove si
trova il sito e vi si accede attraverso uno scomodo sottopassaggio. Gli
scontri tra gli hippy new age e la polizia durante il solstizio d'estate
sono ormai divenuti una tradizione del calendario britannico. Bath Famosa per le sue terme romane e la sua elegante
architettura georgiana, Bath è stata inserita nella lista dei luoghi
Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, ed è un paradiso per i turisti.
Fu il centro della società più alla moda nel '700, e i frivoli
aristocratici giunti qui per il gioco d'azzardo, i pettegolezzi e i
flirt amorosi attirarono brillanti architetti che progettarono le
casette a schiera in stile palladiano, le rotonde, le strade ricurve e
le piazze che dominano il panorama urbano. Tra le principali attrazioni
ci sono la Bath Abbey,
situata in splendida posizione, le Terme romane, le eleganti Pump
Rooms e il fotogenico Pultney
Bridge, con i suoi negozi. È una città piccola, compatta e civile,
ideale per passeggiare, esplorare i vicoli, ammirare stupiti le superbe
residenze e sognare i costosi prodotti in vendita nei negozi. In estate,
artisti di strada e turisti affollano le strade, ma ci si può sempre
rifugiare nell'idilliaco fiume Avon e contemplare con tranquillità la
città da una barca a remi. I
Cotswolds Questa falesia calcarea, 18 km a nord di Bristol, è un
altipiano che domina la Severn Valley, dal quale si godono splendidi
panorami. Caratteristici villaggi in pietra dalle tonalità calde sono
sparsi nella zona. Purtroppo, il piacevole aspetto e il fascino
dell'atmosfera 'alla Agatha Christie' hanno attirato orde di turisti e
commercianti. I villaggi più famosi sono Bibury (che si dice sia il più
bel paesino d'Inghilterra), la sentimentale cittadina di
Bourton-on-the-Water, e la stupenda Chipping Camden. Il modo migliore
per esplorare i Cotswolds è spostarsi a piedi: la Cotswold Way, lunga
160 km, è un vero paradiso per le escursioni, piena di storia e di
interessanti paesaggi. Oxford Probabilmente la più famosa città universitaria del
mondo, Oxford è impreziosita dalle splendide architetture dei college e
trabocca di chiassosa gioventù, erudizione e divertimenti. Il panorama
dei pinnacoli dorati della città che si vede dai prati compare molto
spesso nei drammi d'ambiente inglese, ma resta comunque splendido e
suggestivo. Oxford non è solo una città di ricchi borghesi e
ricercatori scientifici, è stata uno dei principali centri di
produzione di auto fino al declino dell'industria automobilistica
britannica ed è attualmente un fiorente centro di industrie di servizi.
I college più famosi sono Christ Church, Merton e Magdalen, ma quasi
tutti stillano atmosfera, storia, privilegi e tradizione. Non
ingannatevi pensando che avreste studiato di più in un ambiente così
augusto. York Questa orgogliosa città attira milioni di turisti ma è
troppo vecchia, troppo bella e troppo convinta della propria importanza
per essere sopraffatta da comuni turisti. Da quasi 2000 anni è la
capitale del nord e ha svolto un ruolo centrale nella storia britannica
durante il periodo romano, sassone e vichingo. La sua spettacolare
cattedrale gotica, le mura medievali, il labirinto di strade storiche e
il gran numero di pub e sale da tè la rendono perfetta per passeggiare.
La York Minster è la più grande cattedrale d'Inghilterra e uno dei
massimi edifici del mondo. I giardini del museo sono tra i più belli
dell'Inghilterra e comprendono molte rovine ed edifici pittoreschi. Il
Lake District Il Lake District è l'angolo più verde e piacevole di una
terra tradizionalmente verde e piacevole. Il paesaggio è fin troppo
perfetto e i 10 milioni di visitatori sono più che giustificati, ma
provocano alcuni ingorghi. La zona unisce lussureggianti vallate,
modeste ma scoscese montagne e moltissimi laghi, ognuno con il suo
carattere particolare: generalmente Ullswater, Grasmere e Windermere
sono considerati i più belli, ma Wast Water, Crummock Water e
Buttermere sono altrettanto spettacolari e molto meno affollati. Durham Durham ha la cattedrale più impressionante della Gran
Bretagna. La città si trova su un promontorio a picco circondato su tre
lati dal fiume Wear ed è dominata dalla massiccia cattedrale normanna
che sorge su una collina alberata. La cattedrale non è la più
raffinata del paese e sembra più una falesia erosa dal tempo che un
luogo di preghiera, ma nessun'altra cattedrale inglese ha lo stesso
impatto. La cattedrale condivide l'aspra collina su cui sorge con un
castello normanno e l'University College, mentre il resto della
pittoresca 'città' (che ha appena 38.000 abitanti) si concentra nel
rimanente spazio del promontorio, che ha la forma di una lacrima. Altre
località Isole
Scilly Le miti isole Scilly, 28 miglia a sud-ovest del Land's End
(la punta estrema della Cornovaglia), comprendono 140 isole rocciose
investite dalla calda Corrente del Golfo. Il clima mite permette la
crescita di piante e alberi che non potrebbero attecchire in nessun
altro luogo della Gran Bretagna e la coltivazione di fiori è una delle
principali industrie locali. Il ritmo della vita nelle cinque isole
abitate è lento e rilassante e non c'è bisogno dell'auto per spostarsi
dal momento che l'isola maggiore (St. Mary's) misura appena 15 Kmq. La
maggior parte delle isole ha spiagge bianche e sabbiose, acque
cristalline e alcuni relitti di navi che attirano gli appassionati di
immersioni. La principale attrazione turistica è costituita dai
giardini subtropicali della Tresco Abbey (Tresco). Le spiagge migliori
sono nell'isola di St. Martin's, ma il panorama più spettacolare è
dato dalla Hell Bay (Baia dell'Inferno) di Bryher durante una burrasca
atlantica. Per raggiungere St. Mary's si può prendere un aereo da
Land's End, Exeter, Newquay, Plymouth e Bristol, oppure una nave da
Penzance. New
Forest Compresa tra Southampton e Bournemouth lungo la turistica
costa meridionale, questa zona boscosa di 145 miglia quadrate (371 kmq)
è la più estesa area di vegetazione naturale rimasta in Gran Bretagna.
È così da quando Guglielmo il Conquistatore le diede questo nome nel
1079. Molte antiche tradizioni sopravvivono in questa foresta, dove
pascolano liberamente circa 5000 pony selvaggi. Tra gli altri animali,
si possono incontrare cervi, tassi e volpi che abitano boschi di querce,
faggi e agrifogli. È una splendida zona da esplorare in auto ma,
soprattutto, a piedi o in bicicletta. Shropshire Le colline dello Shropshire formano una delle regioni più
splendide, tranquille e sottovalutate della Gran Bretagna. I dolci
pendii e la bassa densità demografica la rendono perfetta per andare in
bicicletta o per effettuare escursioni a piedi. Shrewsbury è
probabilmente la più pregevole città inglese di epoca Tudor ed è
famosa per le sue case e per le sue tortuose strade medievali. La vicina
Wroxeter ospita le rovine di Viroconium, la quarta città in ordine di
grandezza durante l'epoca romana. Ironbridge, a sud di Telford, è stata
la Silicon Valley della rivoluzione industriale e il Gorge Museum ospita
la migliore raccolta di archeologia industriale della Gran Bretagna. Northumberland È una delle contee più selvagge e meno rovinate
dell'Inghilterra. Ci sono probabilmente più castelli e campi di
battaglia qui che in qualsiasi altra parte del paese, a dimostrazione
delle lunghe e sanguinose guerre contro gli Scozzesi. Il reperto più
interessante e famoso è il Vallo di Adriano. Il Northumberland National
Park, spazzato dal vento, ha una bellezza di carattere spiccatamente
non-inglese. Le erbose Cheviot Hills, all'interno del parco, sono una
splendida, solitaria e impegnativa zona per le escursioni a piedi. La
principale città nella zona è Berwick-upon-Tweed, la città inglese più
settentrionale; i paesi più caratteristici sono Brampton e Corbridge.
Cosa mangiare Storia
I primi abitanti dell'Inghilterra di cui si abbia notizia
furono stirpi di cacciatori cui si aggiunsero durante l'età della
pietra, intorno al 4000 a.C., altre popolazioni che coltivarono le
colline gessose della pianura di Salisbury, costruendo i misteriosi
complessi in pietra di Stonehenge e Avebury. Nell'età del bronzo, a
partire dall'800 a.C., giunsero i Celti dall'Europa centrale, che
introdussero la lingua gaelica e quella britannica (ancora utilizzate
rispettivamente in Scozia e in Galles). I Romani invasero il paese nel 43 d.C. e impiegarono appena
7 anni per soffocare la resistenza delle popolazioni locali e
controllare gran parte dell'Inghilterra. Le tribù gallesi e scozzesi
furono più difficili da assoggettare e per contenere le scorribande
degli Scozzesi nelle regioni settentrionali fu costruito il Vallo di
Adriano. I Romani portarono stabilità politica, costruirono comode
strade pavimentate e, dopo il 313 d.C., introdussero il cristianesimo;
al contrario l'Inghilterra costituì sempre un problema e una fonte di
spesa per le casse imperiali. I Romani non furono mai sconfitti,
semplicemente abbandonarono il paese intorno al 410 d.C., in
concomitanza con la caduta dell'impero. Tribù pagane di Angli, Juti e Sassoni cominciarono a
occupare lo spazio lasciato vuoto dai Romani, assorbendo i Celti e
costituendo piccoli feudi locali. Nel VII secolo questi si trasformarono
in una serie di regni anglosassoni che cominciarono a sviluppare una
coscienza nazionale. Intorno alla metà del IX secolo i Vichinghi
invasero la Scozia settentrionale, la Cumbria e il Lancashire, mentre i
Danesi penetrarono nell'Inghilterra orientale. Nel 871, solo il Wessex -
il territorio per metà sassone e per metà celtico a sud del Tamigi -
restava sotto il controllo inglese, ma gli Inglesi riuscirono a
neutralizzare la superiorità militare dei Vichinghi e cominciarono un
processo di assimilazione. Il successivo invasore fu Guglielmo di Normandia (ben
presto soprannominato Guglielmo il Conquistatore), che raggiunse le
coste inglesi nel 1066 con una forza di 12.000 uomini. Dopo la
vittoriosa battaglia di Hastings l'aristocrazia inglese fu soppiantata
da quella normanna di lingua francese. I Normanni costruirono imponenti
castelli, imposero il sistema feudale, censirono la popolazione e,
ancora una volta, iniziò un processo di assimilazione. I secoli successivi furono caratterizzati da litigi reali,
intrighi politici, peste, sedizioni e rivolte. La guerra dei Cent'anni
con la Francia proseguì sul fronte interno con la guerra delle Due Rose
e una serie di machiavellici delitti tra i pretendenti al trono, al cui
confronto le odierne manie della monarchia scompaiono. Nel XVI secolo, i
problemi matrimoniali di Enrico VIII portarono alla separazione dal
cattolicesimo. Enrico fu nominato capo della chiesa anglicana dal
parlamento e la Bibbia fu tradotta in inglese. Nel 1536 Enrico abolì i
monasteri più piccoli e ne confiscò i beni, incrinando i rapporti tra
stato e chiesa. La lotta per il potere tra la monarchia e il parlamento
degenerò in guerra civile intorno alla metà del XVII secolo, con i
realisti fedeli a Carlo I (cattolici, tradizionalisti, piccola nobiltà
terriera e membri della Chiesa anglicana) opposti ai protestanti guidati
da Cromwell. La vittoria di quest'ultimo si trasformò in una dittatura
durante la quale vi furono le sanguinose epurazioni in Irlanda; nel 1660
il Parlamento era così stufo che fu restaurata la monarchia. Seguì un periodo di progressiva espansione nel quale
l'Inghilterra fondò alcune colonie lungo la costa americana, autorizzò
la Compagnia delle Indie Orientali a operare da Bombay e infine estese
la propria sfera di influenza al Canada e all'Australia. Sul fronte
interno l'Inghilterra aumentò il controllo sulle isole britanniche. La
prima battuta d'arresto del fiorente impero avvenne nel 1782, quando le
colonie americane ottennero l'indipendenza. Nel frattempo la Gran Bretagna si stava rapidamente
avviando a diventare la culla della rivoluzione industriale a mano a
mano che le macchine a vapore, il treno, le miniere di carbone e
l'energia idrica trasformavano i mezzi di trasporto e di produzione. Le
prime città industriali del mondo nacquero nelle Midlands provocando
massicci esodi della popolazione. Quando la regina Vittoria salì al
trono nel 1837, la Gran Bretagna era ormai la maggiore potenza mondiale.
La sua flotta dominava i mari, tenendo unito l'enorme impero, mentre le
sue industrie dominavano il commercio internazionale. Sotto i governi di
Gladstone e Disraeli presero forma importanti riforme: l'istruzione
divenne universale, furono legalizzati i sindacati e alla maggior parte
degli uomini fu concesso il diritto di voto - le donne dovettero
aspettare la fine della I guerra mondiale. Nel 1914 la Gran Bretagna intervenne nella I guerra
mondiale, conflitto che provocò l'assurda morte di milioni di Inglesi e
l'ulteriore separazione tra classi dominanti e lavoratrici. Queste
ultime diedero vita a 50 anni di agitazioni, a partire dal grande
sciopero generale del 1926 per proseguire durante gli anni '30. Negli
anni '20 e '30 la Gran Bretagna fu guidata da governi mediocri e miopi,
incapaci di affrontare i veri problemi del paese e di contrastare
l'ascesa di Hitler. Il pervicace carattere inglese fu forgiato durante la II
guerra mondiale sotto la guida di Winston Churchill. L'Inghilterra riuscì
a risollevarsi dopo Dunkerque, i furiosi raid aerei della Luftwaffe e la
caduta di Singapore e Hong Kong, fino a svolgere un ruolo fondamentale
nella vittoria alleata. A dispetto dell'euforia, le risorse e
l'importanza dell'Inghilterra si stavano esaurendo e il nuovo ruolo di
potenza di secondo piano divenne chiaro quando l'India (1947) prima e la
Malaysia (1957) e il Kenya (1963) poi, ottennero l'indipendenza. Negli anni '60 l'Inghilterra si era ormai ripresa
completamente dalle ferite della guerra e, stando alle parole del primo
ministro Harold MacMillan gli Inglesi 'non erano mai stati meglio'. Gli
anni Sessanta riportarono ben presto la vivace Londra al centro della
cultura mondiale mentre i vari Beatles, Rolling Stones, Mary Quant,
David Bailey, Twiggy, Jean Shrimpton salivano alla ribalta della scena
mondiale. Ma gli anni '60 non furono soltanto l'epoca delle minigonne e
del Sergeant Pepper: la tensione in Irlanda prese una piega decisamente
violenta, tanto che nel 1969 gli Inglesi furono costretti a inviare
delle truppe. I Troubles (problemi), come sono eufemisticamente chiamati, hanno da
allora perseguitato i governi inglesi e irlandesi con drammatiche
conseguenze sull'Irlanda del Nord. La crisi petrolifera degli anni '70,
la forte inflazione, la settimana lavorativa di 3 giorni e il conflitto
di classe aggravarono ulteriormente la situazione e nel 1979 gli Inglesi
elessero l'austera Margaret Thatcher per risolvere le cose. La Thatcher destituì i sindacati, privatizzò le industrie
nazionali, stabilì una meritocrazia, inviò una flotta alle isole
Falkland e polarizzò la società britannica. È stata il primo ministro
rimasto in carica più a lungo in questo secolo e ha lasciato una tale
impronta sulla società britannica che ancora oggi, dopo 10 anni, la
presenza della signora Maggie incombe su qualsiasi discussione di
politica interna. Il distinto John Major, premier dal 1990, non è
riuscito a far sposare al paese la causa conservatrice ed è stato
nettamente sconfitto nelle elezioni del maggio 1997. Diretta dal primo ministro Tony Blair, l'Inghilterra sembra
una nazione diversa, ma finora la 'nuova alba' non è ancora diventata
una giornata di sole - due decenni di gloria conservatrice non sono
facili da cancellare e l'euforia dopo la vittoria elettorale ha lasciato
il posto a un più cauto ottimismo. L'atmosfera ottimistica appare
giustificata: il processo di pace nell'Irlanda del Nord sembra ormai
avviato, i giovani principi sono appassionati di musica leggera e la
diffidenza nei confronti dell'Unione Europea non sembra più così
radicata. Cultura
I principali contributi inglesi al mondo dell'arte sono
stati nel campo del teatro, della letteratura e dell'architettura.
Sebbene non abbia una tradizione altrettanto importante nel campo della
pittura e della scultura, l'Inghilterra ospita tuttavia numerosi
capolavori di ogni periodo e continente grazie al suo rapace passato. La
maggior parte dei visitatori rimane esterrefatta dalle superbe residenze
dell'aristocrazia e dalla pregevole serie di castelli e cattedrali.
Purtroppo, nel XX secolo questa significativa eredità architettonica
non ha ispirato altro che autostrade, grattacieli e obbrobriose aree
suburbane. Chiunque abbia studiato letteratura inglese ricorderà i nomi
di Chaucer, Shakespeare, Dickens e Morrissey e, per quanto possa essere
stato faticoso apprezzarlo durante gli anni della scuola, nessuno può
negare il formidabile contributo inglese alla tradizione letteraria
occidentale. Forse il principale prodotto d'esportazione inglese è
stata la lingua, l'attuale lingua franca della comunità internazionale.
Vi sono enormi variazioni regionali di accento e spesso chi vive
nell'Inghilterra meridionale dice di aver bisogno di un interprete per
comprendere ciò che si dice a nord di Oxford. La maggioranza degli Inglesi credenti appartiene alla
chiesa anglicana, che si separò da Roma nel XVI secolo. Altre
importanti confessioni protestanti sono le chiese metodiste, battiste e
l'Esercito della Salvezza. Il 10% degli Inglesi si considera cattolico e
vi sono ormai un milione di musulmani e significative minoranze sikh e
hindu. Malgrado questa varietà religiosa, la maggior parte degli
Inglesi apprezza la propria chiesa soprattutto in quanto simbolo di
grandezza e stabilità, piuttosto che di pietà e di carità. Ambiente
I parchi nazionali inglesi occupano circa il 7% del paese:
i principali sono Dartmoor, Exmoor, Lake District, Peak District,
Yorkshire Dales, North York Moors, New Forest, Broads e Northumberland.
I parchi nazionali inglesi non sono aree selvagge, ma comprendono alcune
zone di straordinaria bellezza - e in genere sono di proprietà privata.
Il clima inglese è mite e umido, con temperature moderate
da venti leggeri che provengono dalle acque relativamente calde al largo
della costa. Nell'interno le temperature non scendono molto al di sotto
dello zero in inverno (da dicembre a febbraio), né superano di molto i
30°C in estate (da giugno ad agosto). Il nord è la regione più
fredda; Londra, il sud-est e l'ovest quelle più calde. Le
precipitazioni sono copiose nelle zone collinari e nell'ovest, ma in
qualsiasi parte dell'isola e in qualsiasi momento ci possono essere
nuvole e piogge. Informazioni
sul paese A
colpo d'occhio Superficie:
129.720 kmq Profilo
economico
Settori/prodotti principali:
economia e finanza, industria meccanica, acciaio, petrolio e gas,
turismo
Letture
consigliate · Volare su Londra
di Virginia Woolf (Marcos y Marcos, Milano 1992), Londinesi solitari di Sam Selvon (Oscar Mondadori, Milano 1997) e Avventura
londinese o l'arte del vagabondaggio di Arthur Machen (Tranchida, Milano 1998)
sono opere ambientate nella capitale britannica. Il
viaggio Londra è uno dei principali scali aerei del mondo e la
capitale delle tariffe scontate per viaggi intercontinentali, quindi ci
sono molte opportunità di trovare voli economici. La città è servita
da 5 aeroporti internazionali (Heathrow, Gatwick, Luton, Stansted e
London City) ma anche Manchester, Newcastle e Bristol hanno collegamenti
internazionali. La tassa d'imbarco per i voli internazionali è di US$34
(US$17 se si arriva in un paese dell'UE). Per la prima volta dall'ultima glaciazione, la Gran
Bretagna è collegata via terra con l'Europa. Due sono i servizi
attualmente in funzione attraverso il tunnel della Manica: l'Eurostar,
un treno ad alta velocità che collega Londra a Parigi e Bruxelles, e l'Eurotunnel,
un servizio di navetta ferroviaria (Le Shuttle) per autovetture,
motociclette e autobus che collega il porto inglese di Folkestone a
quello francese di Calais. Se non si vuole attraversare la galleria o si vuole
respirare un po' dell'aria fresca della Manica si può viaggiare su un
traghetto o un hovercraft. Il viaggio in nave dura circa 90 minuti nel
punto più stretto della Manica (da Dover o Folkestone a Calais o
Boulogne); l'hovercraft impiega circa 35 minuti. I traghetti collegano
diversi porti della costa meridionale e orientale dell'Inghilterra a
Francia, Belgio, Germania, Olanda e Scandinavia; da Portsmouth partono i
traghetti per la Spagna, mentre quelli per l'Irlanda salpano da vari
porti lungo la costa occidentale. Feste
e manifestazioni Per gli sportivi, la tradizionale gara di canottaggio tra le Università di Oxford e Cambridge si
svolge a Londra sul Tamigi alla fine di marzo; il famoso ma massacrante Grand
National (corsa a siepi per cavalli) si svolge a Aintree, Liverpool,
il primo sabato di aprile; la FA
Cup di calcio culmina nella finale che si disputa nello stadio
londinese di Wembley nel mese di maggio; i campionati di tennis di Wimbledon,
con il loro contorno di fragole con panna, si svolgono alla fine di
giugno; per i raffinati, sempre in giugno, si svolge a Henley-on-Thames
la Henley Royal Regatta; alla
fine di luglio l'Isola di Wight ospita la fantasiosa Cowes Week, per barche da diporto. Chi non è interessato a giochi con la palla e alle corse
di animali può assistere alla mostra floreale del Chelsea Flower Show che si tiene nel London's Royal Hospital a
maggio. Da segnalare anche la parata chiamata Trooping of the Colour in occasione del compleanno della regina a
metà giugno; il Glastonbury
Festival, una vivace festa musicale che si tiene nell'ippodromo di
Glastonbury in giugno; lo scatenato carnevale caraibico nel quartiere
londinese di Notting Hill
alla fine di agosto.
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