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GROENLANDIA - DISKO BAY 

Agosto 2005

di Cecilia

 

 

Per arrivare in Groenlandia non ci sono voli diretti dall’Italia, bisogna fare cmq. Uno scalo ed io sono partita da Roma per Copenaghen e il giorno dopo per Kangerlussuaq.

L’arrivo all’aereoporto di Kangerlussuaq e’ spettacolare, in mezzo ad un fiordo. L’albergo e’ dentro l’aereoporto, le camere sono molto semplici ma hanno il minimo indispensabile. La caffetteria e’ carina, e’ praticamente la sala d’aspetto dell’aereoporto, si puo’ mangiare di tutto e qui viene servita la colazione (se non si riparte subito per altra destinazione),c’e’ un ristorante dove si mangia molto bene.

Il paese, poche casette sparse sulla montagna, e’ molto pittoresco. Kangerlussuaq e’ una base militare americana. Davanti all’albergo/aeroporto c’e’ una fermata dell’autobus (1 solo) che fa il giro del paese. C’e’ una posta centrale, un supermercato molto fornito e un piccolo negozio di souvenir.C’e’ una chiesetta tutta rossa e un museo che sembra piu’ una casa abbandonata ma molto carino all’interno.

Da Kangerlussuaq si arriva con due ore e mezza di jeep alla calotta polare, e’ la piu’ bella gita che si puo’ fare, si passa visino all’unico campo da golf che c’e’ in Groenlandia! Altra piccola gita da fare sempre in macchina e’ alla ricerca del bue muschiato che come dicono i groenlandesi e’ “immaqa” (parola che sta a significare: forse,e’ possibile, non si sa. Molto usata!).

Consiglio di non stare piu’ di due giorni a Kangerlussuaq anche perche’ di posti da vedere ce ne sono tantissimi. Cmq. Come primo impatto e’ fantastico!

L’aereo per Ilullisat e’ un punto interrogativo (immaqa), non si sa se e’ puntuale o se ha un ritardo come nel mio caso di 7 ore, principalmente dipende dal tempo che varia molto velocemente.

L’arrivo ad Ilullisat e’ indescrivibile per lo spettacolo degli iceberg! Venendo da Kangerlussuaq dove non c’era nulla, Ilullisat e’ impressionante per quanto e’ grande! Ci sono casette coloratissime ovunque, dei negozi, 3 supermercati, uffici del turismo e soprattutto l’agenzia di turismo di Silver (un italiano trasferito 25 anni fa) che organizza splendide gite. Impensabile venire fin qui e non fare piu’ gite in barca in mezzo ai fiordi e agli iceberg! Portate una quantita’ industriale di materiale fotografico perche’ e’ uno spettacolo unico al mondo! Consiglio di fare tutte le gite possibili anche in elicottero.

A Ilullisat ho dormito all’Hotel Arctic (penso sia il piu’ bello di tutto il paese) ma ce ne sono tanti come pure si trovano ostelli della gioventu’. Ovunque si mangia benissimo, si trovano frutta e verdura a volonta’ anche nei supermercati.

Il mio viaggio era organizzato dalla Arctic Adventure, tutti i ragazzi/e che lavorano per questa organizzazione sono sempre stati efficientissimi e gentilissimi.

Fra le tantissime gite possibili, consiglio vivamente di andare a Eqi, e’ uno dei posti piu’ suggestivi.

Da Ilullisat ho proseguito in nave per Ummanaq.Piccolissimo paese in mezzo alle montagne, il posto meno turistico che abbia mai visitato e la popolazione non essendo abituata ai turisti e’ molto chiusa (premetto che ero sola!).In questo piccolo paese ci si sente un po’ spaesati e bisogna andare in giro con una guida.

Vorrei dare alcune informazioni di tipo pratico: i cellulari prendono benissimo in tutta la Disko Bay, organizzate bene tutte le medicine possibili perche’ non esistono farmacie e l’unico ospedale e’ a Ilullisat dove vi sono a turno solo 4 medici. Buone notizie per i fumatori, ci sono sale per loro ovunque! Non abbiate timore per il mangiare perche’ si trova di tutto e cucinato molto bene (soprattutto pesce). Dovete partire con molta elasticita’ mentale perche’ in Groenlandia e’ tutto “immaqa”, dalle gite che possono essere annullate per il tempo, gli orari delle navi o degli aerei, vedere il bue muschiato o le foche. La Disko Bay e’ la parte piu’ turisticizzata della Groenlandia (non ho incontrato nessun italiano!) so che il sud ma soprattutto la parte est e’ splendido ma per nulla organizzato per il turismo. E’ importante avere poco bagaglio soprattutto se si pernotta negli alberghi, l’importante e’ avere una tuta termica da mettere come “seconda pelle” poi golf a collo alto, gilet di lana o pile, normali pantaloni, importantissime sono le scarpe che devono essere molto robuste e calzettoni pesanti, bisogna avere dei pantaloni da portare sempre in gita per la pioggia e una bella giacca pesante, naturalmente anche cappello e guanti.

Per quanto riguarda la luce del sole, gia’ a meta’ agosto non si puo’ piu’ vedere il famoso sole di mezzanotte. Il periodo piu’ caldo va da fine giugno ai primissimi di agosto ma cmq. Tenete sempre presente che per quanto sia un freddo secco e quindi meno freddo di come siamo abituati, quando c’e’ vento (spessissimo) bisogna coprirsi bene.

Le emozioni e le sensazioni che si provano sono fortissime, il silenzio che circonda e’ irreale. Il prossimo anno andrò’ al sud! 
Auguro un magnifico viaggio a tutti!
Cecilia

 

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Un grazie a Cecilia per la gentile collaborazione.
Per scrivere a Cecilia: scecilia@email.it