Francia 2001

 

 

Dalle Alpi ai Pirenei fino

ad arrivare alle dune di sabbia

più grandi d’Europa.

 

 
Equipaggio : Gianni (37 anni) Paola (37 anni) Andrea (1 anno e mezzo) e Lucky, simpatico cane meticcio di 2 anni

Il nostro camper (ducato elnagh 2.5D) quest’anno ci porterà in giro per la Francia del sud, dalle Alpi ai Pirenei passando per la Provenza e la Linguadoca fino ad arrivare alle dune di sabbia e di lì a Carcassone  e in Camargue prima del rientro in Italia.

 

   
 30 luglio 2001                       Lunedì                                               Reggio Emilia    Asti

 

Finalmente è arrivata l’ora di partire. Dopo aver caricato il camper con tutto il necessario (le cose    d’Andrea prendono quasi tutto lo spazio esistente : passeggino, lettino, ecc.) siamo finalmente pronti per partire. Sono le ore 23.00 e ci avviamo verso Alessandria. Andrea nel suo lettino si è già addormentato e noi tranquilli procediamo alla mitica velocità di crociera di 90Km orari. La nostra idea è di fare, domani, il colle della Maddalena, dopo Cuneo perciò ad Asti usciamo dall’autostrada e ci sistemiamo in un parcheggio di un supermercato per dormire. Sono le ore 01.45. Serata tranquilla in autostrada niente traffico e tempo stupendo.                                                        

 
 
 
 
 
 

 

 

Km 229

   
 31 luglio 2001                       Martedì                            Asti ( I )  --  Chateau-Arnoux ( F )

 

Partiamo da Asti verso le ore 09.30 dopo aver fatto un giretto in un supermercato per le           ultime cose e il pieno di gasolio. Ci dirigiamo su strada normale verso Alba e di lì verso Fossano poi Cuneo. Purtroppo la strada è molto trafficata e questo ci riduce di molto l’andatura. Arrivati a Cuneo seguiamo l’indicazione per         Borgo S.Dalmazzo e finalmente alle 13.50 siamo sul Colle della Maddalena. Lo spettacolo è veramente bello, immensi prati pieni di pecore e quel che più conta sole stupendo e poco traffico. Dopo aver pranzato partiamo in direzione d’Aix En Provence e ci fermiamo a dormire a Chateau-Arnoux , in un ottimo campeggio in riva ad un piccolo lago pieno di pescatori., il camping Les Salettes . Giornata stupenda con   un ottimo sole anche se fin troppo calda

 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Km 302

   
 01 agosto 2001         Mercoledì                              Chateau-Arnoux  -  Avignone

 

Dopo colazione ci concediamo una bella passeggiata in riva al lago con Andrea incuriosito più che mai. Spinge il suo passeggino avanti e indietro e si ferma ad ammirare i pescatori che pescano sulla riva. Verso le 11.30 partiamo per Avignone ed arriviamo alle 15.30, dopo la sosta per il pranzo.

Ci sistemiamo nel campeggio Bagattelle proprio sulla sponda opposta del Rodano con di fronte il palazzo dei Papi. Una vista veramente stupenda. Il campeggio non è il massimo, ma almeno è poco caro. Più adatto alle tende che ai camper. Verso le 17.00 inizia il nostro giro per Avignone. Il palazzo dei papi lo visiteremo domani per adesso uno sguardo alla città. Purtroppo il caldo soffocante (37 gradi) fa star male Lucky  ed allora abbiamo dovuto cercare una fontana dove poterlo far bere. Dopo dieci minuti di refrigerio ripartiamo. Avignone è molto bella, piena di negozi e stradine strette, anche se la meta principale resta il palazzo dei papi. Dopo cena giretto in bici lunga la sponda del fiume dove c’è un’ottima pista ciclabile e foto notturne. Giornata caratterizzata da un caldo soffocante ma tutto sommato piacevole

 

 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
 
 

Km 134

   

 

   
 02 agosto 2001         Giovedì                      Avignone – Pont du Gard – Narbonne Plage

 

Stamani la sveglia l’abbiamo fissata per le 08.00 poiché il Palazzo dei papi apre alle ore 09.00 L’ingresso forse è un po’ caro (56 f )  ma almeno Andrea non ha pagato. All’interno non si possono scattare fotografie e neanche riprese, bisogna lasciare gli zainetti alla cassa e proseguire a piedi. Sembra di andare a visitare un bunker militare. Almeno compreso nel prezzo ti danno un piccolo registratore con tutte le spiegazioni nella tua lingua. Tutto sommato il palazzo è in ogni caso bello e pieno di storia. Verso le ore 11.00 lasciamo Avignone per dirigerci verso Pont du Gard, poco distante. Appena arrivati visita dell’acquedotto romano stupendamente conservato. (qui non si paga il biglietto ma solo il parcheggio auto). Il fatto bello è che qui  tutta l’area vicina è adibita a parco con possibilità di fare picnic, gite in barca sul fiume o anche una bella nuotata. Il ponte lo si può vedere da tutte le angolazioni ma forse la più suggestiva è quella dal basso, dal fiume.

Dopo il pranzo e mentre Andrea dorme partiamo per Narbonne Plage dove arriviamo alle 17.00 Troviamo posto in un campeggio proprio in riva al mare, ma purtroppo con poca ombra. (Camping Cote de rose) però ben attrezzato e ben tenuto. Durante la serata stupenda passeggiata in riva al mare sotto le stelle. Anche oggi il sole non ci ha abbandonato neanche un minuto.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Km 227

   
 03 agosto 2001         Venerdì            Narbonne Plage – Villafranca D. Conflert - Andorra

 

Oggi sveglia alle 09.00 poi, dopo colazione, abbiamo fatto una bella passeggiata sul lungomare di Narbonne Plage sotto un’ottimo sole. Questa è una zona balneare molto frequentata dai francesi, sia per le spiagge grandi e libere, sia dal fatto che qui essendo molto ventilato si può praticare molto bene il windsurf. Verso le 11.00 siamo partiti per la regione dei Pirenei e ci siamo fermati a visitare Villafranca De Conflert , un borgo medioevale ben conservato; con le sue stradine piccole e strette e i negozi d’artigianato sempre ben forniti. Valeva la pena la fermata. Dopo pranzo e sempre mentre Andrea dorme abbiamo proseguito verso Andorra e verso le 17.30 siamo arrivati a Pas de la Case a quota 2091 metri. Il clima qui è notevolmente più fresco, e le nuvole avvolgono tutto il paesino in una fastidiosa nebbia. Ci siamo fermati nell’area di sosta per camper (gratuita) in pieno centro e siamo partiti a visitare il paese. Sembra di stare a Livigno con tutti i negozi di macchine fotografiche e stereo che fanno da contorno al traffico delle auto. Essendo Andorra un porto franco e chiaro che molti francesi vengano qua per fare acquisti. Alla sera comunque la vita è molto scarsa per questo, dopo aver mangiato da MC Donald’s e fatto la consueta passeggiata siamo andati  dormire.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Km 227

   
 04 agosto 2001         Sabato                                                           Andorra – Lourdes

 

Dopo una bella dormita al fresco (10°) , partiamo nuovamente per una passeggiata in paese e per i suoi negozi. La Paola molto spesso entra mentre io, Andrea e Lucky aspettiamo fuori. L’idea era anche quella di prendere la funivia per salire in cima ai Pirenei, ma purtroppo era chiusa (forse per il vento) e poi avevamo Lucky; i cani non sono ancora ammessi in funivia. Sempre verso le 11.00 siamo partiti in direzione Lourdes, centro spirituale e di pellegrinaggio famosissimo nel mondo. Alle 13.30 sosta per il pranzo a Foix e ripartenza verso le 15.00 . Siamo arrivati a Lourdes alle 18.00 sotto una leggera pioggerellina che dopo poco è terminata e abbiamo trovato posto in un’area di sosta per camper dietro la cittadella vicino al fiume. Il posto era ottimo visto che a piedi impiegavamo 5 minuti per arrivare al santuario, però forse un po’ caro: 120f per 24 ore con servizi a pagamento. Breve visita alla grotta e alla cattedrale poi cena veloce per tornare  a vedere e a partecipare alla fiaccolata serale. Veramente un momento stupendo e suggestivo che è persino difficile raccontare. Dopo la fiaccolata abbiamo fatto un’altra visita alla grotta e infine ci siamo concessi due ottime crêpes alla nutella in una bracerie che ci aveva già visti clienti nel 1999. Prima che chiudessero i cancelli verso le 23.30  e mentre Andrea stava  dormendo sono tornato alla grotta per scattare qualche foto notturna . La grotta ha un fascino quasi incantato con la statua della Madonna che si riesce a vedere da ogni angolatura. Una giornata molto intensa accompagnata da un ottimo sole con qualche goccia di pioggia.        

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
 
 

Km 264

 

   
 05 agosto 2001         Domenica                                          Lourdes – Biarritz

 

Al mattino, dopo un’abbondante colazione, siamo ritornati al santuario. Vi erano tante messe in varie lingue, ma non abbiamo trovato quella in italiano. Allora abbiamo visitato la basilica sotterranea S.Pio X, che può ospitare 25.000 persone . Molto grande anzi immensa ma culturalmente povera. Siamo poi tornati alla grotta dove abbiamo preso l’acqua santa da una delle tante fontanelle e dove abbiamo acceso un cero. Poi dall’altra sponda del fiume Grave abbiamo giocato con Andrea su un fantastico pratino verde all’inglese fino alle 12.00 Dopo esserci congedati con la Madonna e dopo aver pranzato siamo partiti verso Biarritz, sull’oceano Atlantico che abbiamo raggiunto verso le 17.30. Il centro, molto caotico è sempre percorso da macchine che vengono e che vanno al mare. Una bella spiaggia infatti si trova proprio in centro alla città. Abbiamo proseguito per circa 10 Km in direzione di Biscarosse e ci siamo fermati in un’area di sosta proprio in riva al mare. Il posto era stupendo. Vi era infatti una pista ciclabile e pedonale che arrivava fino a Biarritz dalla spiaggia in mezzo a campi da golf, prati da gioco per bimbi e ville da sogno. La passeggiata è stata molto più lunga del previsto, visto il posto; poi siamo andati anche sul molo dove Lucky ha fatto conoscenza con le onde dell’oceano. Per la cena ci siamo arrangiati con  Mc Donalds e abbiamo scattato stupende foto al tramonto prima di ritornare al camper. Una bella chiacchierata sotto un fantastico cielo stellato ha chiuso la giornata.

Tempo odierno veramente ottimo.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Km 188

   
 06 agosto 2001         Lunedì                                                           Biarritz

 

Oggi giornata interamente dedicata alla visita della città e dei suoi dintorni. Le sue spiagge, i suoi locali e negozi. Biarritz viene considerata non a torto la Portofino francese, infatti qui il lusso lo si  nota molto chiaramente. Dalle macchine alle case, dagli alberghi ai locali. La serata poi è sempre ben animata con numerosi saltimbanchi che rallegrano e divertono.

Anche oggi il sole ci ha fatto sempre compagnia.

 

 
 
 
 

 

 

Km 20

   
 07 agosto 2001         Martedì                                                         Biarritz

 

Giornata intera al mare, lungo la spiaggia e lungo la stupenda passeggiata. Il sole è sempre molto caldo ma un assiduo venticello  rinfresca e rende più sopportabile la calura. Nient’altro di particolare se non che Andrea si è divertito a correre avanti e indietro con il passeggino e si è sbucciato un po’ un ginocchio. Cose da poco comunque. Serata trascorsa lungo i prati e nel parco giochi per bimbi. Veramente OK.

 

 

 
 
 
 

Km 0

   
 08 agosto 2001         Mercoledì                                          Biarritz – Dune de Pyla

 

Oggi al nostro risveglio abbiamo trovato una giornata un po’ uggiosa così abbiamo deciso di partire subito in direzione delle Dune di sabbia. Lungo la strada, il tempo si è sistemato e quando siamo arrivati al Pyla Camping verso le 13.00 il sole era già alto nel cielo. La duna essendo talmente grossa si vede dalla strada molto prima di arrivare, ed è, in effetti, uno splendido spettacolo.

Dopo esserci sistemati all’interno del camping (costo di 195f per notte. Molto caro ma essendo proprio sotto la duna ci è andato bene lo stesso) e dopo aver pranzato ho fatto da solo un salto alla scala di salita, (una zona della duna turistica piena di negozi e bar dove è stata posta una scala per salire più agevolmente) che con i suoi innumerevoli gradini ti porta sulla sommità, a 115mt.

Lo spettacolo sopra è da mozzafiato e spazia su tutto il golfo circostante. (attenzione al forte vento che alza la sabbia però, non è molto amico delle apparecchiature fotografiche). Andrea e la Paola nel frattempo erano in camper a riposare.

Verso le 18.00, dopo che Andrea si era svegliato, siamo andati in spiaggia valicando la duna in una zona molto bassa e accessibile. La spiaggia era piena di ragazzi che facevano il parapendio e il windsurf, altri prendevano il sole e noi insieme giocavamo con Lucky, che trovava la sabbia molto divertente. In serata, dopo aver cenato siamo andati al discobar per vedere un po’ d’animazione, ma niente di particolare. Dopo una bella partitina a pinnacolo siamo andati a nanna.

Giornata iniziata con la pioggia e finita con uno splendido sole.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Km 211

   

 

 

   
 09 agosto 2001         Giovedì                                              Dune de Pyla - Carcassonne

 

Siamo partiti dal campeggio verso le 10.00 dopo aver scaricato i serbatoi e caricato l’acqua, in direzione di Tolosa per poi proseguire fino a Carcassonne. Il tempo è stato l’opposto di ieri: la partenza sotto il sole ma l’arrivo sotto una pioggerellina fastidiosa. Siamo dunque arrivati a Carcassone verso le 16.30, dopo la solita pausa per il pranzo, e abbiamo parcheggiato nel parcheggio più distante dalle mure, per evitare il frastuono notturno (costo 30f). Alle 17.00 eravamo già in giro per la citè: molto caratteristica anche se quasi totalmente ricostruita. Le viuzze piene di negozi d’ogni genere : artigianato, foto, souvenir e tantissimi ristoranti.

Molto interessanti sono la chiesa e la piazzetta centrale, che è praticamente impossibile da percorrere perché piena di tavoli dei ristoranti limitrofi. Alla sera è animata da ragazzi che fanno il piano bar mentre la gente cena. All’ingresso della citè c’è una giostra sulla quale la Paola ed Andrea si sono divertiti tantissimo (più Andrea che la Paola) mentre io e Lucky ai bordi aspettavamo scattando fotografie. Dopo cena una seconda passeggiata per la città poi tutti a nanna.

Oggi il tempo è stato uggioso con qualche sprazzo d’acqua.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Km 422

   
 10 agosto 2001         Venerdi                                  Carcassonne – S. Mariet de la Mer

 

Stamattina, al nostro risveglio, ci accoglie un fantastico sole. Per cui dopo colazione, decidiamo di fare un altro giro in città e di far fare ad Andrea un altro giro in giostra. La bella giornata ha portato anche molti turisti che chiaramente hanno invaso le vie del centro rendendole impercorribili. Così, verso le 11.00 siamo partiti per la Camargue. Sulle Strade non abbiamo trovato traffico e siamo arrivati a S. Mariet de la Mer verso le 16.00. Appena entrati in paese, sulla destra, c’è un’ottima area di sosta con scarico e carico nella quale abbiamo parcheggiato. L’omino responsabile del posto passa solo due volte al giorno (costo 35f) alla mattina e alla sera. Abbiamo aspettato il risveglio d’Andrea dal pisolino pomeridiano poi siamo partiti per visitare il paese che ha delle chiare influenze spagnole: case piccole, bianche con balconate piene di fiori e tutt’intorno al paese ranch in stile spagnolo con una miriade di cavalli per passeggiate di gruppo.

C’è anche un trenino che ti porta a fare un giro nella zona circostante, tra piccoli viottoli e insenature dove abbondano gli aironi e i fenicotteri rosa. Molti cavalli in Camargue sono allo stato brado per cui è molto facile vedere delle mandrie che pascolano vicino ad acquitrini. Vi sono anche molte mandrie di tori, che qui vengono usati o per le corride di tipo spagnolo o per le corse camarghesi.

Comunque vale la pena fare il giro. In centro al paese vi sono tantissimi ristoranti e negozi che offrono la paelle e del buon pesce.

La sera il centro è molto vivace con tantissimi piano-bar e una vita notturna tranquilla ma allegra.

Durante il tramonto poi si gode uno spettacolo fantastico sulla riva del mare o su una delle innumerevoli lagune che circondano la zona. Giornata ottima sia per il posto che per il sole

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Km 268

   
 11 agosto 2001         Sabato                                               S. Mariet de la Mer – Reggio Emilia

 

Dopo il nostro solito giretto mattutino siamo partiti in direzione Italia con l’intenzione di fermarci o in Costa Azzurra o sulla riviera ligure. Purtroppo il caos e il gran numero di turisti ci ha fatto cambiare idea, per cui, dopo una breve sosta alla frontiera, ci siamo incamminati in direzione Reggio che abbiamo raggiunto verso le 22.30 dopo la sosta per la cena. Sull’autostrada non abbiamo trovato traffico ed il rientro è stato tranquillo.

Il viaggio ha rispecchiato le aspettative iniziali: interessante la Provenza ma molto calda.

Più fresca e più vivibile la regione dei Pirenei e la costa Atlantica.

A livello naturalistico vale la pena di fare un salto in Camargue, dove gli animali abbondano e dove un’amante del Bird-waching può davvero esaltarsi.

Concluso questo giro siamo già in moto per organizzare il prossimo: dove ancora però non si sa.

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Km 703

   
Dati Tecnici
   
Giorni Totali 13
Notti in campeggio/aree di sosta 10
Km totali 3195
Spese autostradali 289.000
Spese carburante 702.000
Spese pedaggi-parcheggi-varie 425.000
Litri carburante bruciati 412 – costo medio per litro 1700 lire
Spese totali vacanza 1.900.000
   
   
   
   
   
   
Paola, Andrea e Gianni Lupi da Reggio Emilia                                   10/09/01