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Consigli pratici per fotografare.
 
 
Angolo di campo Profondità di campo Prospettiva Diaframma Pellicole
Obiettivi        
 
 
 
Qual è la migliore lunghezza focale per fotografare i tuoi soggetti?
Ecco alcuni consigli:
19mm per paesaggi e riprese panoramiche
24mm per paesaggi e  foto di interni
28mm per paesaggi e  foto di interni
35mm per monumenti, architettura e fotodocumentari
50mm per architettura e soggetti generali
85mm per ritratti e documenti
105mm per ritratti e animali
200mm ritratti, animali e foto sportive
300mm ritratti, animali e foto sportive
400mm ritratti, animali, foto sportive, ornitologiche

Tutti gli obiettivi con una focale inferiore a 50 mm (detta anche focale standard) vengono definiti come obiettivi grandangolari; invece gli obiettivi con una focale superiore a 50 mm sono considerati teleobiettivi.

 

   
   
   
   
   
   
   
   
Angolo di campo  
La distanza focale determina la zona entro la quale i soggetti possono esssere riprodotti sulla pellicola. L'angolo di campo riportato nella descrizione è l'angolo relativo alla linea diagonale di una cornice di 36x24 mm. Aumentando la distanza focale un angolo di campo diventa più piccolo e l'immagine più grande.  
   
   
   
   
   
   
   
   
  Profondità di campo
  Quando si mette a fuoco un soggetto, viene messa a fuoco anche una certa zona davanti e dietro al soggetto; la profondità di campo si riferisce alle dimensioni di questa zona che è a fuoco. La profondità di campo o il campo della focale aumenta quando si riduce l'apertura dell'obiettivo, o diminuisce quando si aumenta l'apertura dell'obiettivo. La profondità di campo è minore a distanze di scatto minori anche se l'apertura rimane invariata, ed è maggiore a distanze di scatto maggiori. La profondità di campo dipende inoltre dalla distanza focale dell'obiettivo; è maggiore per gli obiettivi con distanze focali minori o angoli più ampi ed è minore per obiettivi con distanze focali più grandi o teleobiettivi se l'apertura e la distanza macchina fotografica- soggetto rimane invariata.
   
   
   
   
   
   
   
   
Prospettiva  
In base alla distanza focale dell'obiettivo lo sfondo appare più vicino o più lontano rispetto al soggetto. Questo effetto ottico viene chiamato prospettiva. Con un grandangolo lo sfondo sembrerà lontano e la distanza dall'oggetto verrà enfatizzata; se la distanza focale di un teleobiettivo è elevata, lo sfondo sembrerà vicino al soggetto. Per trarre vantaggio da questo effetto, utilizzare un grandangolo per riprendere sia lo sfondo sia il soggetto e un teleobiettivo per mettere in evidenza solo il soggetto.  
   
   
   
   
   
   
   
   
  Valore diaframma (F)
  Le regolazioni di un'apertura dell'obiettivo sono chiamati numeri o diaframmi "f". Un valore F rappresenta un rapporto tra la distanza focale dell'obiettivo e il diametro ideale di una data apertura. Poichè è legato alla distanza focale, il valore F viene anche chiamato apertura relativa. Il valore "i" si ottiene dividendo la focale dell'obiettivo per il diametro massimo dell'iride comletamente aperta. Le regolazioni dell'apertura sono contrassegnate in modo tale che ogni posizione possa modificare il quantitativo di luce che passa attraverso le lenti con un coefficente 2: la luce viene raddoppiata o dimezzata. Cioè, un valore alto rappresenta un'apertura più piccola, un'apertura che blocca il doppio della luce rispetto all'apertura precedente. Viceversa, un valore più basso rappresenta un'apertura più grande, un'apertura che aumenta la luce due volte tanto rispetto al valore precedente. La velocità di un obiettivo è il valore F del suo diametro massimo effettivo, cioè quando l'apertura è aperta completamente.
   
   
   
   
   
   
   
   
Pellicole  
Per quanto riguarda le pellicole la definizione di  lenta sta ad indicare una pellicola poco sensibile, rapida invece significa molto sensibile. In base alla sensibilità espressa in ISO (International Standard Organization), che oggi è la scala universalmente adottata, la situazione è la seguente:            25/50/64          pellicole lente                             100/200           pellicole medie                             400/800/1000  pellicole rapide.   
   
   
   
   
   
   
   
   
 

 

 
Obiettivi


Tutti i fotografi devono avere una conoscenza elevata sugli obiettivi, visto che, insieme alla luce ed al sistema di registrazione dell’immagine (pellicola o sensore ccd), rappresentano la base di lavoro. Sotto qui elencati ci sono alcuni esempi di tipologia:

 

1) Obiettivo acromatico: Costruzione ottica corretta per consentire di convergere le radiazioni luminose del blu e del rosso sullo stesso piano focale
2) Obiettivo afocale Privo di lunghezza focale; applicato davanti ad un obiettivo ne modifica l’angolo di campo.
3) Obiettivo asferico Dotato di una o più lenti asferiche (superficie non sferica) per migliorare la resa dell’immagine ai bordi alle aperture massime di diaframma (corregge l’aberrazione sferica).
4) Obiettivo catadiottrico Obiettivo dalla lunghezza focale spinta (500 mm, 1000 mm) molto compatto, formato da lenti e da specchi Non dispone di diaframma.
5) Obiettivo apocromatico Consente di concentrare i raggi dei tre colori primari (Blu, verde e rosso) sullo stesso piano focale.