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Quando
andare
I monumenti in estate e gli sport
sulla neve in inverno fanno dell'Austria una meta turistica in qualsiasi
periodo dell'anno. L'alta stagione estiva (luglio e agosto) attira
numerosi turisti e i prezzi sono alti. Il clima può essere torrido
nelle città e molti monumenti o istituzioni sono chiusi. Di
conseguenza, anche giugno e settembre sono abbastanza affollati. In
inverno le città sono meno gremite e i prezzi degli alberghi sono più
bassi (fanno eccezione i periodi di Natale e Pasqua). Gli sport
invernali possono essere praticati da metà dicembre a fine marzo:
l'alta stagione coincide con le vacanze natalizie e con il mese di
febbraio. Le località turistiche alpine sono molto tranquille da fine
aprile a fine maggio e in novembre. La primavera nelle Alpi arriva a
giugno e i fiori montani tappezzano di colori i pendii.
Documenti
e notizie utili
Documenti: per i cittadini italiani è sufficiente la carta
d'identità.
Visti: l'Austria, come
d'altronde l'Italia, è uno dei 15 paesi che hanno sottoscritto il
trattato di Schengen, grazie al quale i paesi della UE (tranne il Regno
Unito e l'Irlanda), più l'Islanda e la Norvegia, hanno deciso di
abolire (in alcuni il trattato è già operativo da tempo) i controlli
alle frontiere. I cittadini dei suddetti paesi non hanno vincoli di
alcun tipo, dunque gli Italiani possono entrare e uscire dall'Austria a
proprio piacimento.
Ambasciate: l'ambasciata
austriaca in Italia è in Via Pergolesi 3, 00198 Roma, tel. 06 844 01
41, fax 854 32 86. L'ambasciata italiana in Austria ha sede in Rennweg
28, 1030 Vienna; tel. dall'Italia 0043 1 712 51 21, fax 713 97 19; a
Vienna c'è anche un consolato: Ungargasse 43, tel. dall'Italia 0043 1
713 56 71, fax 715 40 30. In territorio austriaco esistono poi due
consolati generali: Conradstrasse 9/A, 6020 Innsbruck, tel. dall'Italia
0043 512 58 13 33, fax 58 49 83; Karfreitstrasse 24, 9010 Klagenfurt,
tel. dall'Italia 0043 463 51 30 55, fax 51 32 46.
Patente di guida: si può
guidare con la patente italiana.
Telefoni: il prefisso per
telefonare in Austria dall'Italia è lo 0043; segue il prefisso della
località senza lo zero e il numero dell'abbonato. Per telefonare in
Italia è necessario comporre lo 0039, seguito dal prefisso della città
italiana (con lo zero, obbligatorio dal 18 dicembre 1998) e dal numero
desiderato. Per usufruire del servizio ItalyDirect, che consente
l'addebito della chiamata sulla bolletta del destinatario o su carta di
credito telefonica, il numero da comporre è 022903391.
Fuso orario: l'Austria è
un'ora avanti rispetto al meridiano di Greenwich e quindi ha la stessa
ora dell'Italia. L'ora legale è in vigore da fine marzo a fine ottobre.
Elettricità: 220 V, 50 Hz
Pesi e misure: sistema
metrico decimale
Turismo: 19 milioni di
visitatori all'anno
Luoghi
interessanti
Vienna
Vienna è il glorioso lascito della dinastia asburgica, che
ha controllato l'Europa per oltre 600 anni. Malgrado la presenza di
numerose gemme architettoniche e di una ragguardevole eredità musicale,
alcuni anni fa la città sembrava essere popolata esclusivamente da
vecchie signore che trascorrevano l'autunno della loro vita sorbendo il
caffè nelle Konditorei. Per
fortuna, negli ultimi anni la città ha ripreso il proprio brio e la
propria vivacità e svolge il nuovo ruolo di ambasciatrice dell'Austria
nell'Europa unita. Tradizione, cultura e vitalità formano un eccitante
cocktail che neppure l'ascolto del Danubio
blu trenta o quaranta volte al giorno pare in grado di rovinare.
Il periodo d'oro di Vienna come capitale culturale d'Europa
è stato a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo. Gran parte delle
maestose architetture che si vedono oggi sono il frutto degli sforzi
dell'imperatore Francesco Giuseppe I, che aveva abbastanza fondi per
poter realizzare il proprio ambizioso piano di edificare una città che
riflettesse la potenza asburgica. Egli fece abbattere alcune
fortificazioni e cortili per le esercitazioni, ormai inutili, che
circondavano la Innere Stadt e tracciò la Ringstrasse tra il 1858 e il
1865. Nel decennio successivo cominciò la costruzione della maggior
parte dei maestosi edifici che si affacciano su questa strada.
Gran parte dei luoghi di interesse turistico di Vienna si
trovano all'interno del Ring, nella zona centrale chiamata Innere Stadt.
Eccezionale è la Cattedrale di
S. Stefano con la romanica Torre dei Pagani, la gotica Südturm
(torre sud) alta 136 m e il tetto dalle tegole sgargianti. Le catacombe
della cattedrale ospitano un ossario che raccoglie le spoglie delle
innumerevoli vittime della peste.
L'Hofburg
(Palazzo imperiale), che si trova nelle vicinanze, fu la residenza reale
degli Asburgo ed è una monumentale testimonianza della cultura
artistica austriaca. Comprende la Chiesa agostiniana del XIV secolo, gli
opulenti appartamenti reali, la Cappella reale (dove la messa domenicale
è cantata dal Coro delle voci bianche di Vienna), il Tesoro imperiale
(che comprende anche reliquie religiose tra cui uno dei chiodi della
croce e una delle spine della corona di Gesù), la Biblioteca nazionale,
la barocca Prunksaal e l'affascinante Collezione di vecchi strumenti
musicali.
Se si ha ancora fame di cultura, il Museo di belle arti espone le opere d'arte fatte arrivare a Vienna
dagli Asburgo. Il museo è esso stesso una deliziosa e ricca
costruzione, e comprende una impareggiabile collezione di quadri di
Rubens e Peter Brueghel il Vecchio. Non è neppure pensabile riuscire a
vedere tutto in una sola visita e bisogna fare attenzione anche a non
prendere il torcicollo per osservare gli stupendi soffitti decorati. Il Museo
Sigmund Freud si trova negli appartamenti dove il fondatore della
psicanalisi viveva e lavorava; ci sono ancora i mobili originali, oltre
a documenti, fotografie e diversi oggetti tra cui dei curiosi genitali
maschili in terracotta (n. 24).
Al di fuori del centro della città si trova lo splendido Belvedere,
costruito per il principe Eugenio di Savoia. Il palazzo superiore ospita
oggi la Galleria austriaca, che espone tra l'altro il famoso dipinto di
Klimt Il bacio. L'altro celebre palazzo barocco della città è quello di
Schönbrunn, un tempo residenza di Maria Teresa e poi di Napoleone.
L'interno è un trionfo di eccessi rococò e contiene tra l'altro la
Sala degli Specchi dove Mozart eseguì il suo primo concerto reale, e la
Sala di Napoleone, che stranamente contiene un'allodola crestata
impagliata.
Trovare alloggi economici può essere un problema,
soprattutto a Natale, Pasqua e tra giugno e settembre, quindi conviene
prenotare il prima possibile. Pernottare all'interno della Innere Stadt
è comodo perché ci si trova vicino ai monumenti principali, ma è una
zona elegante, senza ostelli e piuttosto costosa. Gli alberghi e le
pensioni tra il Ring e il Gürtel sono più convenienti. Nella zona a
nord-ovest del centro, vicino all'università, si trovano numerosi
ristoranti economici. L'area migliore per passare la notte in città è
quella nei dintorni di Ruprechtsplatz, Seitenstettengasse, Rabensteig e
Salzgries nella zona centrale nei pressi del canale del Danubio. Questa
zona è stata soprannominata il 'triangolo delle Bermude' perché gli
avventori scompaiono nei numerosi pub e club e diventano dei 'dispersi'
per il mondo esterno.
Salisburgo
Capitale del Barocco austriaco e luogo di nascita di Mozart,
Salisburgo si trova nei pressi del confine con la Germania ed è
attraversata dal fiume Salzach e circondata da pittoresche montagne. La
Salisburgo più amata e conosciuta, ricca di pinnacoli, cupole, torri e
torrette, è dovuta al mecenatismo di tre vescovi-principi e fu
costruita tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo. La città
vecchia, sulla sponda meridionale del fiume, è un capolavoro barocco di
chiese, piazze, cortili e fontane, così affascinante da spiegare la
precocità e la grandezza del giovane Mozart. Musei, case, piazze,
cioccolata, liquori, tutto porta il nome del celebre musicista.
Il culmine (letteralmente e metaforicamente) di una gita a
Salisburgo è costituito dalla visita al castello
di Hohensalzburg, una costruzione del XI secolo edificata su uno
sperone roccioso che si trova circa 120 m sopra la città. È quasi una
città separata, con tutte le infrastrutture di un piccolo centro
autosufficiente, come sale di rappresentanza, camere di tortura, una
torre e due musei. Sul lato orientale della città vecchia,
l'impressionante Museo di storia
naturale contiene le consuete mostre di flora e fauna, esposizioni a
carattere scientifico con attività pratiche e alcuni raccapriccianti
esempi di malformazioni. Per completare questa allegra esperienza, si
possono visitare le catacombe del cimitero dell'Abbazia
di S. Pietro del IX secolo.
Se si sta effettuando un pellegrinaggio musicale, si
possono visitare il luogo di nascita di Mozart, la sua casa, la tomba di
suo padre e della vedova, la casa dell'amico di qualcuno il cui bisnonno
una volta suonò il secondo fagotto in un'opera di Mozart. Naturalmente,
durante il Festival internazionale che si tiene a Salisburgo in luglio e
agosto le musiche del geniale compositore sono eseguite splendidamente.
Se si ama il kitsch si può provare il tour The Sound
of Music: 10 dollari per la migliore imitazione di Julie Andrews che
canta 'The Hills are Alive with the Sound of Music'. Quattro km a sud
della città vecchia di Salisburgo si trova il barocco Palazzo
di Hellbrunn, fatto costruire nel XVII secolo dal vescovo Marcus
Sitticus. Il parco contiene ingegnose e ingannatrici fontane: fate
attenzione a non bagnarvi!
Grotte
di Eisriesenwelt
Situate a 1640 m di quota, le grotte di Eisriesenwelt sono
le più vaste grotte di ghiaccio visitabili del mondo. Comprendono oltre
40 km di passaggi esplorati e 30.000 metri cubi di ghiaccio. L'afflusso
dei turisti è regolato e con la visita guidata di 75 minuti si possono
ammirare le immense caverne contenenti elaborate formazioni di ghiaccio
e cascate gelate. Le grotte furono visitate per la prima volta nel 1879,
ma il primo esploratore attento fu Alexander von Mork. Quando morì, le
sue ceneri furono sistemate in un'urna nella grotta 'cattedrale'.
Bisogna indossare abiti caldi perché mentre si cammina nei passaggi si
ha l'impressione di essere imprigionati in una bara di ghiaccio. Le
grotte sono aperte da maggio agli inizi di ottobre e si trovano nei
pressi di Werfen.
Strada
del Grossglockner
Per una fantastica escursione di 50 km in montagna si può
percorre con l'auto la Strada del Grossglockner, la più bella strada
panoramica austriaca. Fu costruita tra il 1930 e il 1935 lungo un
itinerario che fin dal Medioevo costituiva una importante via
commerciale tra la Germania e l'Italia. Le parti più belle si trovano
all'interno del Parco nazionale dell'Hohe Tauern, dal quale si possono
ammirare impressionanti montagne dai nomi impronunciabili, tra cui
l'imponente Grossglockner che con i suoi 3797 m incombe sulla vasta
distesa del ghiacciaio Pasterze. La Strada del Grossglockner è aperta
al traffico da maggio a novembre e per percorrerla bisogna pagare un
pedaggio. Conviene partire da Zell am See e terminare a Heiligenblut.
Cosa
mangiare
La cucina austriaca tradizionale
è pesante e sostanziosa, a base di carne e gnocchi ripieni. La Wiener
Schnitzel (la nostra cotoletta alla milanese, cioè carne passata
nell'uovo, nel pangrattato e fritta) è la ricetta viennese più
conosciuta al mondo e si è diffusa in tutti i ristoranti economici, da
New York ad Alice Springs. Gli Austriaci amano mangiare parti di animali
poco conosciute: il Beuschel,
che nei menu può essere tradotto come 'frattaglie di vitello', è un
piatto davvero gustoso di sottili fette di polmone e di cuore di
vitello. Provare per credere. Gli eccellenti dolci austriaci hanno la
capacità di trasferire il peso dal portafoglio ai fianchi. Il dessert
austriaco più famoso è lo strudel,
un rotolo di pasta sfoglia ripiena di frutta, uva passa e cannella, che
si può accompagnare con un bicchiere di birra austriaca fresca o con un
buon vino locale.
Attivita
Tutti gli Austriaci sembrano
saper sciare senza difficoltà
e questo può essere imbarazzante se si è alle prime armi. Vorarlberg e
Tirolo sono le zone più frequentate, ma si può sciare anche nella
provincia di Salisburgo, nell'Alta Austria e in Carinzia. Kitzbühel e
Lech sono le località più alla moda. Chi ha meno soldi da spendere,
odia le folle e le gambe ben tornite potrebbe apprezzare di più lo sci
di fondo, praticato ovunque ci sia neve sufficiente e terreno
disponibile.Ci sono migliaia di chilometri di sentieri ben segnalati
per escursioni a piedi alla
scoperta delle Alpi. Le montagne del Kaisergebirge nel Tirolo
settentrionale sono ideali per l'alpinismo,
ma non bisogna mai avventurarsi da soli o tentare scalate senza
l'attrezzatura adatta. È necessario anche consultare le persone del
luogo per informarsi sulle condizioni del tempo e sulla possibilità di
valanghe. Parapendio e deltaplano
sono molto diffusi e si può noleggiare l'equipaggiamento e ricevere
lezioni in molte località sciistiche. Anche le ascensioni
in pallone aerostatico stanno, per così dire, decollando malgrado
gli alti costi. Nei laghi del Salzkammergut e della Carinzia si possono
praticare sci d'acqua, vela e
windsurf. Le crociere
fluviali sul Danubio sono d'obbligo, soprattutto per gli amanti di
Strauss.
Cultura
La musica risuona tra le colline
austriache. Compositori di tutta Europa furono attirati qui nel XVIII e
XIX secolo dal generoso mecenatismo degli Asburgo. Vienna divenne la
patria della musica classica e molti sovrani furono essi stessi
musicisti dotati: se la storia lo permettesse, sarebbe possibile formare
un curioso quartetto reale, formato da Leopoldo I (compositore), Carlo
VI (violino), Maria Teresa (contrabbasso) e Giuseppe II (arpicordo e
violoncello). Tornando alla realtà, a Vienna vissero e composero, in
epoche diverse, Beethoven, Brahms, Gluck, Haydn, Mahler, Mozart,
Schubert, Schönberg e gli Strauss. Oggi, istituzioni come la
Filarmonica di Vienna, l'angelico Coro delle voci bianche di Vienna, la
Staatsoper, il Musikverein e la Konzerthaus non hanno rivali al mondo.
L'Austria ha innumerevoli splendidi edifici. Lo stile
gotico ebbe grande diffusione tra il XIV e il XVI secolo, come è
evidente dalla grande quantità di costruzioni con archi rampanti, archi
a sesto acuto e volte a costoloni. La cattedrale di Santo Stefano a
Vienna è considerata il capolavoro del gotico austriaco. Grande
successo ebbe anche lo stile barocco. Basandosi sui modelli italiani,
Fischer Von Erlach sviluppò il Barocco austriaco di cui sono pregevoli
esempi la Biblioteca nazionale e la chiesa di S. Carlo a Vienna.
L'imperatrice Maria Teresa amava le stravaganze del Rococò, di cui il
palazzo di Schönbrunn costituisce un celebre esempio. Gli edifici
moderni più interessanti sono quelli progettati dall'architetto
Friedensreich Hundertwasser: alcune sue costruzioni possono essere
avvicinate all'esuberanza creativa di Gaudí.
Le chiese austriache ospitano una grande quantità di opere
d'arte gotiche, rinascimentali e barocche. Anche il Biedermeier, più
noto come stile d'arredamento, ha conosciuto una certa fortuna nelle
gallerie d'arte e l'artista Moritz Michael Daffinger è persino ritratto
nella banconota da 20 scellini. I pittori austriaci più famosi sono
stati probabilmente Gustav Klimt (Jugendstil) e Oskar Kokoscha
(Espressionismo viennese), ma il movimento dalla fama più scandalosa è
stata l'Azionismo viennese: nato dall'espressionismo astratto alla fine
degli anni Cinquanta, questo movimento cercava di accedere al subconscio
attraverso la frenesia dell'arte diretta: colore gettato sopra le tele
che venivano poi tagliate con un coltello, sangue ed escrementi usati
come 'colori' e corpi umani usati come 'pennelli', test di resistenza
psicologica, automutilazione e altro ancora.
L'influenza più significativa sul mondo dell'arte,
tuttavia, fu quella esercitata dall'opera di Sigmund Freud. Il padre
della psicanalisi ha dato al mondo L'interpretazione dei sogni,
l'invidia del pene, il Surrealismo, un nuovo linguaggio simbolico e
grandi e comodi divani in pelle per le sedute psicanalitiche. Altri
Austriaci da ricordare sono il grande regista Fritz Lang e il muscoloso
attore Arnold Schwarzenegger.
Consigli
Sanitari
Vaccinazioni: per entrare in Austria non è necessario sottoporsi
ad alcuna vaccinazione.
Rischi sanitari: per chi
intende compiere escursioni in montagna, mal di montagna, ipotermia e
scottature.
I cittadini italiani possono usufruire dell'assistenza sanitaria
gratuita di pronto soccorso, presentando il modello E111. Richiedetelo
presso gli uffici della vostra ASL prima di partire e portatelo con voi
in viaggio.
Ambiente
Situata nel cuore dell'Europa,
l'Austria ha una forma che ricorda vagamente una pipa e non ha sbocchi
sul mare. Si estende per 560 km da est a ovest e per 280 km da nord a
sud, ed è circondata da Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia,
Ungheria, Slovenia, Italia e Svizzera. Le Alpi occupano le regioni
meridionali e occidentali del paese e culminano con i 3797 m del
Grossglockner. Le foreste montane della Selva Boema si estendono a nord
verso il confine ceco, mentre la valle del Danubio e le fertili pianure
orientali costituiscono la parte principale delle terre coltivabili. Ci
sono molti laghi in Carinzia e Salzkammergut; Bassa Austria, Burgenland
e Stiria sono le regioni più importanti per la produzione vinicola.
Quasi
la metà dell'Austria è ricoperta da boschi: querce e
faggi a basse altitudini, conifere sui rilievi. A partire dai 2000 m
gli alberi lasciano il posto agli alpeggi, punteggiati da stelle
alpine. Nelle regioni alpine la fauna comprende stambecchi, camosci e
marmotte.Il calendario turistico austriaco ha due stagioni principali:
quella estiva va da maggio a ottobre, quella sciistica invernale da
dicembre ad aprile. Gran parte del paese ha il clima moderato
dell'Europa centrale, anche se le regioni orientali risentono del
piacevole clima continentale pannonico, con temperature medie estive
superiori a 19°C e precipitazioni annuali inferiori a 80 cm. Le
temperature dipendono anche dall'altitudine, ma a meno che non si vada
sulla vetta del Grossglockner si può contare su temperature
comprese tra 20 e 25 gradi in estate, tra 1 e 4 gradi in inverno, tra 8
e 15 gradi in primavera e in autunno. È bene ricordare che il
sole è intenso ad altitudini elevate ed è piuttosto
ridicolo vedere il segno bianco degli occhiali da sci nei volti
abbronzati di coloro che non prendono precauzioni. Nelle zone turistiche, chi vuole
viaggiare in modo economico può cavarsela con US$25 al giorno
pernottando in un campeggio o in un ostello, viaggiando con un pass
ferroviario, mangiando nelle mense studentesche, sfruttando le offerte
speciali per il pranzo o preparandosi da solo da mangiare e andando a
bere qualcosa solo saltuariamente. Se si pernotta in una pensione
economica e si mangia fuori bisogna calcolare US$50 al giorno - US$10
in più per una stanza con il bagno privato. Per alloggiare in un
albergo di media categoria, fare un pranzo leggero e una cena decente,
concedersi qualche divertimento notturno e non lesinare sul prezzo di
una tazza di caffè si spendono almeno US$80 al giorno. Nelle
zone meno frequentate il risparmio è garantito soprattutto dai
minori prezzi del pernottamento.Il cambio di contanti o travellers'
cheque costituisce raramente un problema. Per cambiare i contanti si
paga una commissione minima ma il tasso è generalmente dall'1%
al 4% più basso di quello degli assegni. Gli uffici della
American Express sono i luoghi migliori per cambiare, soprattutto se si
hanno gli assegni di questa società. Gli uffici postali
applicano commissioni basse ma i tassi di cambio non sono molto
convenienti. Un sorprendente numero di negozi e ristoranti austriaci
rifiuta il pagamento con carta di credito, ma i Bankomat (sportelli per
il prelievo automatico) sono molto comuni anche nei paesi più
piccoli e in servizio 24 ore su 24.
Il conto negli alberghi e nei ristoranti comprende il
servizio, ma i facchini e il personale addetto alle pulizie in genere si
aspetta una mancia. Anche nei ristoranti e nei caffè è d'uso lasciare
qualcosa: nel caso di importi piccoli si può arrotondare l'importo; per
cifre più sostanziose si può aggiungere il 5-10%: basta dire l'importo
totale che si vuole pagare quando si consegna il denaro (in genere la
mancia non si lascia sul tavolo). I tassisti si aspettano una mancia del
10% circa e anche a guide turistiche, addetti al guardaroba e
pettinatrici è bene lasciare qualcosa. La contrattazione sui prezzi non
è comune, fatta eccezione per i mercatini delle pulci, ma si può
chiedere uno sconto se si fanno acquisti grossi in contanti o se si
alloggia in un albergo per diversi giorni in bassa stagione.
Il
viaggio
Vienna è il principale scalo
aereo del paese, ma vi sono aeroporti internazionali anche a Linz, Graz,
Salisburgo, Innsbruck e Klagenfurt. Tecnicamente non è prevista alcuna
tassa d'imbarco per i voli in uscita dall'Austria, ma bisogna comunque
pagare una 'tassa per il servizio passeggeri' di circa US$15.
L'Austria ha eccellenti collegamenti ferroviari con tutte
le principali città europee. Gli autobus sono generalmente più lenti,
più economici e meno confortevoli dei treni. Arrivare in Austria con
l'auto è semplice e ci sono veloci autostrade (Autobahnen) che
collegano il paese alle nazioni confinanti. I principali punti di
confine sono aperti 24 su 24, quelli serviti da strade minori
approssimativamente dalle 7 alle 21. Rapidi aliscafi navigano sul
Danubio tra Vienna, Bratislava e Budapest in primavera e in estate, ma
sono molto costosi; da maggio alla fine di settembre anche i piroscafi
solcano le acque del Danubio tra Vienna e la città tedesca di Passau.
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